Il mio Giappone

里の宿 Sato no yado, ossia “La locanda del villaggio”

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L'ingresso

L’ingresso

Più o meno a metà strada tra Kichijoji e Inokashira Koen (esattamente qui) si trova il piccolo ristorante Sato no yado che serve esclusivamente piatti a base di pesce.
Dieci minuti a piedi dalla mia Oakhouse mi separano da questo gioiello di tradizione culinaria giapponese.
Non l’avrei mai scoperto se la mia coinquilina giapponese Mikuru non mi ci avesse portato una sera: diciamo quindi un collettivo “Grazie Mikuru!” per questa graditissima sorpresa.

Il locale è piccolo, poco appariscente e davvero tradizionale. Tutte le volte in cui ci sono andata non ho mai visto uno straniero: sono sempre stata io l’unica! E si tratta di un posto che i giapponesi apprezzano molto, perché c’è sempre gente fino all’ora di chiusura (che è verso le 9.00 di sera).

Menù

Menù

Il menù è esposto all’esterno di fianco alla porta d’ingresso, e anche all’interno in piccoli fogli arrotolati sui tavoli. E’ scritto esclusivamente in giapponese, ma non fatevi scoraggiare da così poco: anche se non sapete la lingua, riuscirete a consumare il vostro pasto.
Il modo più semplice di ordinare è la scelta random. Quando la cameriera verrà a prendere la vostra ordinazione, puntate il dito a caso su una delle serie di kanji (i caratteri giapponesi) che trovate scritte sul menù. Tanto, qualunque cosa ordinerete sarà buonissima.
Purtroppo non vi posso tradurre il menù perché ogni giorno è diverso. Il pesce arriva freschissimo al ristorante, e quindi giorno per giorno varia in base alla disponibilità.

Shio saba (sgombro al sale)

Shio saba (sgombro al sale)

Il secondo metodo che avete per ordinare è fidarvi dei miei gusti e chiedere Shio saba (塩鯖) ossia lo sgombro al sale, che vi sarà servito grigliato.
Un altro pesce che vi raccomando è il Kinmedai (金目鯛), cioè il berice splendente.
Se entrambi non saranno tra i pesci disponibili quel giorno ve lo faranno capire in qualche semplice maniera, e allora potrete sempre ricorrere alla prima modalità di scelta, ossia quella casuale.

Altri esempi di set

Altri esempi di set

Come potete notare dalle foto, tutti i pesci vengono serviti in set così composti: il pesce prescelto, il riso in bianco, una zuppa calda a base di pesce, dei sottaceti dal gusto molto delicato e un assaggio di tofu (il tofu non è fisso, possono esserci altre pietanze al suo posto).

I prezzi sono abbordabilissimi, si aggirano attorno ai 1.000/1.500 Yen per un set completo, vale a dire più o meno 10 euro.

Quello che rende Sato no yado il mio ristorante di pesce preferito a Kichijoji non è solo il fatto che vi si possa gustare sempre dell’ottimo pesce.
L’ambiente domestico con un grande tavolo comune al centro e due tavolini di lato, l’invitante odore del pesce cucinato ad arte e la pacata cortesia della cameriera di turno sono gli altri ingredienti che rendono ogni pasto perfetto.

Spero tanto che anche voi lo troviate speciale quanto me!

2 commenti

  1. Fantastico! Si capisce davvero l’atmosfera magica del posto e le foto fan venire l’acquolina in bocca! Grazie Mikuru! E grazie anche a te Laura!!! 😀

    • Ciao Carlotta!! Mi fa piacere di essere riuscita almeno un pochino a dipingere l’atmosfera di questo ristorantino! Pensa che aver scritto questo articolo ha fatto venire anche a me voglia di tornarci, così ieri sera sono andata a cenare proprio lì con Mikuru e altri due miei coinquilini 🙂
      Dovrai assolutamente provarlo quando verrai in Giappone <3

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