Il mio Giappone

Il Brigante di Kamakura

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Kamakura è una ridente cittadina a poco più di un’ora di treno da Tokyo. Si trova vicino al mare ed è ricca di verde, nonché di templi e santuari permeati da una magica atmosfera.
Io ne ho visitati alcuni e vi ho trascorso un indimenticabile Capodanno all’insegna della tradizione giapponese.

Ponte davanti allo Tsurugaoka Hachiman

Ponte davanti allo Tsurugaoka Hachimangu

Lo Tsurugaoka Hachimangu è il più importante santuario shintoista della città, al cui ingresso si trova un pittoresco ponte arcuato.

Passeggiare per il bosco di bambù del tempio Hokokuji mi ha catapultata in un mondo senza tempo, fatto di luce, tranquillità e mistero.

Il santuario Zeniarai Benzaiten è famoso per la fonte d’acqua che si trova al suo interno. La leggenda vuole che le monete bagnate dalle acque della fonte raddoppieranno.
La galleria che conduce allo Zeniarai Benzaiten mi richiama alla mente il classico tunnel con la luce nel fondo, di cui spesso simbolicamente si parla.

Torii del Sasuke Inari

Torii del Sasuke Inari

Il mio santuario preferito è il Sasuke Inari.
Inari è il dio del raccolto e la volpe è il suo messaggero. Questo è il motivo per cui questo santuario è costellato da una miriade di statue di volpi, grandi e piccole.
Il Sasuke Inari si trova immerso nella rigogliosa natura di una piccola collina, ed è possibile arrivarci solo dopo aver percorso una scalinata circondata, come una galleria, da una serie di torii (portali sacri). E’ un santuario suggestivo e magico, e camminare sotto i torii è davvero emozionante, come un rito di passaggio e di purificazione insieme.

Il signor Emiliano e la gentilissima consorte

Il signor Emiliano e la gentilissima consorte

Tuttavia, nessuna di queste meraviglie rappresenta il motivo principale che ogni tanto mi induce a fare un viaggio di più di un’ora per andare a Kamakura. Premettendo che sono una persona oltremodo golosa, in Kamakura ho trovato la mia mecca dei sapori: Il Brigante (イル・ブリガンテ).
Il signore Emiliano, proprietario de Il Brigante, è un raffinato e fantasioso artista del gelato. Utilizza tutti ingredienti naturali, accuratamente selezionati e importati dall’Italia.
Non solo il suo gelato è qualcosa di unico e impareggiabile, ma lo sono anche i giandujotti, i panettoni, i pasticcini di pasta di mandorle, il caffè espresso, etc.
Vivendo così distante da casa, ogni tanto sento la mancanza dei sapori della Madrepatria e allora vado da Il Brigante: è incredibile che per provare quanto c’è di meglio in Italia relativamente al gelato in particolare o ai dolci in generale ci si debba recare… a Kamakura (esattamente qui)!
Forse è proprio per questo che adoro passeggiare per le strade di questa cittadina e visitarne i templi: dopo un magnifico gelato tutto mi sembra magico!

Coppetta di gelato de Il Brigante

Coppetta di gelato de Il Brigante

Bosco di bambù dell'Hokokuji

Bosco di bambù dell’Hokokuji

 

Ingresso dello Zeniarai Benzaiten

Ingresso dello Zeniarai Benzaiten

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