Il mio Giappone

Ippudo (一風堂) ramen

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Ingresso di Ippudo a Kichijoji

Ingresso di Ippudo a Kichijoji

Il ramen (ラーメン) è di origini cinesi (infatti per scrivere la parola “ramen” si usa l’alfabeto katakana, ossia quello utilizzato per scrivere la traslitterazione delle parole straniere), ma è così diffuso e apprezzato da tempo in Giappone da essere considerato un piatto tipico.
Non solo, è diventato talmente parte integrante della cultura giapponese che ogni ristorante ne propone una variante particolare.
Ma cos’è il ramen? Molto semplicisticamente, è un piatto costituito da noodle in brodo (i noodle appaiono simili ai nostri spaghetti ma ne differiscono nella sostanza per il tipo di farina usata), e viene servito quasi sempre con fette di carne di maiale posizionate sulla sommità del piatto e, volendo, un uovo sodo intero immerso nel brodo.
Quello che davvero diversifica un ramen da un altro sono gli ingredienti e il metodo utilizzati per preparare il brodo (sono tantissimi e diversissimi i tipi di brodo) e i tipi di noodle usati.

Ramen con verdure abbondanti, il mio preferito :)

Ramen con verdure abbondanti, il mio preferito 🙂

Oggi vi parlerò della mia ramenya (ossia “negozio di ramen”) preferita, che si chiama Ippudo (一風堂).  Nello specifico, trattasi di una catena di ristoranti sparsi per tutta Tokyo. Per trovare quello più vicino a voi, basta che scriviate su Google “Ippudo Tokyo” e vi comparirà tutta la serie delle sedi che si trovano in città.
Io di solito vado in quella di Kichijoji (che si trova proprio qui), perché è la più vicina a casa mia, ma sono andata anche in quella che si trova tra Waseda e Takadanobaba (qui), e la conclusione a cui sono giunta è che il ramen da Ippudo è sempre invariabilmente buonissimo.
Una cosa che so per certo di Ippudo a Kichijoji è che rimane aperto fino alle 4:00 di notte, per cui se vi viene lo sfizio di mangiare qualcosa a quell’ora non rimarrete delusi!

Il brodo è gustoso senza essere pesante e ha una consistenza piuttosto liquida (altri ramen sono invece caratterizzati da un brodo denso e corposissimo).
Non avrete assolutamente alcun problema a ordinare perché il menù, come accade quasi sempre in Giappone, reca una foto per ogni piatto disponibile. In sostanza, quando il commesso verrà a prendere la vostra ordinazione, sarà sufficiente che puntiate il dito sulla foto che vi ispira di più.

Ramen piccante

Ramen piccante

La variante che di solito prendo io è quella con un sacco di verdure e con l’aggiunta di un uovo sodo.
Altri invece preferiscono le varianti piccanti, che vengono sempre servite in una ciotolona rossa. Ecco, quando guarderete le foto del menù, ricordate che i ramen nelle ciotole rosse sono piccanti, quelli nelle ciotole bianche no.
C’è anche la possibilità di aggiungere al tutto del sesamo tostato e tritato, che io ogni volta spargo generosamente sul mio ramen: è buonissimo!
Nell’attesa che portino il piatto prescelto, si possono consumare a piacimento germogli di soia piccanti e zenzero rosa, che troverete già sul tavolo o sul bancone di fronte a voi, senza che ci sia bisogno che li chiediate. Ad alcuni piace aggiungerli anche al ramen, ma io preferisco mangiarli separatamente, perché secondo me nascondono un po’ il gusto del cibo dal momento che hanno un sapore alquanto forte.
Concludo dicendovi che Ippudo ramen è davvero famosissimo in tutta Tokyo. Lo specifico perché, nel caso abbiate problemi a trovare il ristorante più vicino a voi, sarà sufficiente che mostriate una foto del nome “Ippudo” a qualche passante, che sicuramente saprà fornirvi utili indicazioni.
Allora… buon appetito!

 

 

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