Il mio Giappone

Sapporo

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Ecco il panorama appena fuori dalla stazione

Ecco il panorama appena fuori dalla stazione

Un altro trimestre di lezioni di giapponese si è concluso e a Tokyo adesso fa un caldo pazzesco. C’è così tanta umidità che sembra di vivere immersi nell’acqua.
Quindi mi sono detta: perché non passare qualche giorno al nord del Giappone in Hokkaido?
Detto fatto. Dall’aeroporto di Haneda (Terminal 1) ho preso un aereo verso Sapporo, la città principale dell’isola di Hokkaido. Dopo circa un’ora e mezza di volo da Tokyo sono atterrata all’aeroporto New Chitose.
Non appena ho sentito che l’aria era meravigliosamente fresca come ormai a Tokyo non osavo nemmeno ricordare, mi sono data mentalmente una bella pacca sulla spalla per aver deciso di partire.

Mi sono piaciute molte cose a Sapporo.

Innanzitutto camminare per la città.

I biscotti Shiroi Koibito

I biscotti Shiroi Koibito

Partendo dalla stazione è possibile raggiungere facilmente una piazza estremamente curata e rilassante, una lunga galleria coperta sui cui lati si affacciano numerosi negozi, e vari ristoranti che cucinano piatti a base di granchio, il cibo più tipico della zona. Purtroppo, oltre a non essere tra le mie pietanze preferite, i granchi sono anche molto costosi.

A circa venti minuti di metropolitana dal centro c’è la fabbrica Shiroi Koibito (白い恋人, L’amante bianco), che dà il nome al dolce più famoso della città, costituito da due sottili biscotti leggermente croccanti separati da uno strato di morbido cioccolato bianco.
All’interno della fabbrica ho potuto vedere il processo di produzione di questi deliziosi biscottini e ho scoperto che la Shiroi Koibito confeziona anche altri squisiti dolci, come ad esempio la torta Tsumugi, che appare come la sezione orizzontale del tronco di un albero con un buco al centro.
Se poi, come la sottoscritta, adorate le ceramiche, sappiate che nella fabbrica c’è una bellissima collezione di pregiate ceramiche antiche. In verità c’è anche una collezione di vecchi giocattoli, anche se non ho assolutamente capito che inerenza abbia con la produzione del cioccolato e dei biscotti!
9 Giardino fontana ippopotami Se durante la visita vi stancaste, recatevi all’ultimo piano dell’edificio, dove è possibile gustare buonissimi dessert e al contempo ammirare splendide opere di pasticceria, oppure andate a sedervi nel piccolo ma graziosissimo parco appena fuori dalla fabbrica e rilassatevi contemplando la fontana con le statue degli ippopotami o la distesa di fiori ai piedi dell’alto orologio.
Prima di uscire troverete anche un laboratorio dedicato alla produzione di caramelle e un’ampia zona souvenir dove vi consiglio caldamente di fermarvi a fare incetta di scatole di biscotti Shiroi Koibito.

Ma proseguiamo nella visita della città e passiamo al museo della birra, che mi è piaciuto molto. Ho deciso di prendere parte al Premium Tour e ho così potuto vedere un filmato sulle origini della fabbrica della birra e gustare due tra le birre più famose, la Sapporo Black Label e la Fukkoku Sapporo-sei (quest’ultima è la mia preferita senza ombra di dubbio).

Durante la mia permanenza in città sono andata a caccia di nuovi sapori.
0 EstaNon avrei mai immaginato che questa isola a nord del Giappone fosse famosa per la produzione di meloni. Purtroppo ho dovuto rinunciare a provarli perché un singolo melone costa spesso più di 60 euro. Ma, anche senza frutta, sono comunque riuscita a darmi alla pazza gioia mangiando miso ramensoup curry, i piatti più tipici di Sapporo dopo i granchi.
Di solito in Giappone è comune trovare un sacco di ristoranti agli ultimi piani dei grandi centri commerciali. Anche a Sapporo è così. Appena fuori dalla stazione, sulla sinistra, al decimo piano del centro commerciale Esta ho trovato i ristoranti Kyowakoku, che propone diversi tipi di ramen dell’Hokkaido, e Soup Curry Lavi che, come già suggerisce il nome, offre un ottimo soup curry.
Se dopo pranzo o cena vi andasse anche un dolce, non dovete fare altro che spostarvi in un altro punto di questo delizioso decimo piano e gustarvi un fantastico gelato al latte dell’Hokkaido nel negozio Queen’s Soft Cream Cafè.
L’Hokkaido è famoso per il buon latte, che viene esportato in tutto il Giappone, ed è per questo che qui il gelato al latte è speciale.
Se vi capita di passare da queste parti fate come me e mangiatelo ogni volta che volete fermandovi in uno qualsiasi dei negozietti che lo vendono: non esitate, perché è sempre buono!

 

 

 

 

 

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